Descrizione
Al Salone dell’Enogastronomia Laziale di Viterbo, un interessantissimo escursus nel mondo delle birre:
La birra Flaminia deve il suo nome dalla Via Flaminia, un’antica strada romana costruita nel 220 a.C. dal censore Gaio Flaminio Nepote per collegare Roma a Rimini.
Il colore dell’etichetta è l’ARANCIONE, il colore della pulizia dei chakra, dall’azione liberatoria sulle funzioni fisiche e mentali. Infonde serenità, allegria, voglia di vivere ed entusiasmo.
Irish Stout: E’ la famosa birra nazionale irlandese, scurissima, con una schiuma abbondante e cremosa. Viene prodotta con orzo torrefatto e con l’aggiunta di caramello. Questo stile birrario è molto apprezzato anche in Gran Bretagna ma non mancano birre stout provenienti anche da altri Paesi. Le inglesi sono più dolci (“sweat stout”, “milk stout” o “cream stout”).
Ingredienti: Acqua, malto d’orzo, luppoli americani, lievito, zucchero, fiocchi d’avena;
ANALISI SENSORIALE
- Colore: nero intenso dalla densa e persistente schiuma beige.
- Profumi: Al naso il malto d’orzo tostato dona note di caffè, cacao e liquirizia. Complesso ed intenso con un finale lungo.
- Sapori: In bocca è calda e di corpo robusto, con note maltate ed aromatiche torrefatte di ritorno dal naso. Sentori di panificazione e liquirizia sul finale.
- Abbinamenti: formaggi erborinati piatti derivati da essi, dolci a base di cioccolato
- Temperatura di servizio (°C): 10°C
- Perché ci piace: Una birra per palati più fini. Lo stile moderno della bottiglia accompagna i venti irlandesi ed i suoi sapori.
A cura del sommelier A.I.S (Associazione Italiana Sommelier): Maurizio Giovannetti
Note: Tutte le immagini sono inserite a scopo illustrativo e non costituiscono elemento contrattuale.





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.